martedì 16 agosto 2016

Maschere e altro di Skin18

Salve fanciulle,
come state? Io vi scrivo in questo caldo e soleggiato martedì di ferie perché per cause biologiche non posso stare spaparanzata sul mio amato materassino in mezzo al mare, trattengo l'impeto di bestemmie e passo alla review.
Premessa d'obbligo per questa review: io adoro le maschere viso di qualsiasi tipologia, oltre all'azione specifica e all'efficacia che possono avere o meno, amo il concetto di relax e coccola che, a mio avviso, possiedono intrinsecamente. Durante tutto l'anno il sabato mattina mi concedo la piacevole routine di rilassarmi quel quarto d'ora con una maschera sul viso.
In tempi relativamente recedenti (diciamo da un annetto) ho scoperto le maschere coreane, ci sono aziende coreane che ne producono davvero a centinaia, di tutte le forme, tipologie, profumazioni, per tutti i tipi di pelle insomma mi si è aperto un mondo. Grazie alla mia cara collegamica Silvia ho avuto modo di provarne una davvero buffa e troppo carina a forma di fragola (https://www.instagram.com/p/BCSVdOkBTyz/?taken-by=luisa__dac) lo scorso inverno, e al Cosmoprof ne ho comprata (e successivamente provata) una a fettine di cetriolo (https://www.instagram.com/p/BF8nOg_BTzN/?taken-by=luisa__dac). Incuriosita dunque da questo meraviglioso mondo ho iniziato a girovagare su Instagram in cerca di aziende del genere, ho scoperto Skin18 e ho provato, senza troppe aspettative, a proporre all'azienda una collaborazione con il blog. Fortuna ha voluto (ebbenesì una volta ogni tanto capita anche a me una botta di...fortuna) che proprio in quel periodo l'azienda stesse valutando blog e social da inserire in un Reviewer program e i numeri richiesti per superare la selezione (stranamente) erano alla mia portata, così sono rientrata nel programma e ho avuto modo con immensa gioia di ricevere a casa direttamente da Hong Kong il mio primo Reviewers package contenente 5 prodotti da provare e recensire


1) Maschera nutriente al collagene
2) Maschera idratante al cetriolo
3) Maschera idratante e calmante all'aloe
4) Siringa con siero antirughe
5) Cerottino anti-impurità al limone

Purtroppo l'arrivo del pacco è coinciso con un periodo particolarmente sfortunato per la mia pelle (giusto per riequilibrare l'insolita fortuna di cui sopra), per qualche motivo per un'intera settimana ho avuto un'eruzione cutanea di sfoghi sottopelle e protuberanze in superficie sulla guancia sinistra per cause ignote, ho preso al vaglio parecchie opzioni (cambio del fondotinta e della crema viso, abbuffata di frittura che mi ha fatta stare male, prime esposizioni al sole) ma non sono riuscita a scoprire quale sia stata poi effettivamente la causa scatenante, fatto sta che per accelerare la fase di prova-recensione e non pubblicare il post a Pasqua ho coinvolto madre e sorella, che in verità non si dimostrano mai particolarmente dispiaciute di fare da cavie...anzi :D
Comunque ovviamente anche io ho provato personalmente qualche prodotto, ad esempio quello che più mi ha colpito positivamente:

CEROTTINO ANTI-IMPURITÀ LEMON TEA TREE di LUKE

Non avevo mai provato prima questa tipologia di prodotto, spesso avevo letto pareri contrastanti sul cerottino con la stessa funzione di Essence, ma fondamentalmente non ne ho mai acquistati perché nella zona naso non ho dei veri e propri punti neri, ma solo dei pori un po' dilatati che si riempiono di grasso, senza sfociare in brufoli o punti neri, all'apparenza sono dei semplici pori.
Avendo avuto la possibilità di provare questa striscetta ho potuto però soddisfare la latente curiosità in merito.
Dunque, come da istruzioni ho inumidito la zona del naso "e dintorni" per far aderire meglio il cerottino, ho notato che l'aderenza è tale che probabilmente inumidire non è strettamente necessario, ma per eccesso di zelo come prima volta ho ritenuto opportuno seguire pedissequamente le istruzioni. L'ho tenuta su un quarto d'ora circa, la sua presenza si sente perché la pelle tira leggermente, inoltre la profumazione che dovrebbe essere di limone poco ci azzecca con l'agrume e non è propriamente gradevole, ma nulla di nauseante, per fortuna è piuttosto tenue.
Dopo il tempo "di posa" ho sollevato da un angolino e rimosso il cerottino con estrema facilità. Dopo di che ho guardato il cerottino e wowwww!
Ha tirato via e presentava sulla superficie tutte le schifezze presenti nei miei pori della zona.
Siccome mi potreste facilmente prendere per ciarlatana vi fornisco una prova fotografica, la metto in piccolo ma cliccando si ingrandisce, consiglio di farlo esclusivamente lontano dai pasti e da quelle di voi dotate di stomaco più forte, i conati e i "che schifo" sono totalmente giustificati!
Dopo aver tolto il cerottino la zona resta leggermente appiccicaticcia, io ci ho passato un dischetto imbevuto di tonico e ho potuto così godere della freschezza della zona con i pori puliti.
Credo che continuerò ad acquistare le striscette, probabilmente si è intuito, le amo già.

Prezzo 1,09 €


MASCHERA IDRATANTE AL CETRIOLO REAL NATURE MASK SHEET di NATURE REPUBLIC

Questa maschera l'ha provata mia sorella (che ha una pelle normale e priva di imperfezioni, sì la odio un po').
Si tratta di una classica maschera in tessuto liscio dall'azione idratante e ammorbidente.
Utilizzo e tempi di posa sono quelli standard delle maschere in tessuto. Quindi ha lavato e asciugato il viso, appena ha aperto la confezione ed estratto la maschera si è sprigionato un buonissimo profumo fresco di cetriolo, ha applicato la maschera facendo ovviamente coincidere i buchi per gli occhi e ripiegando leggermente i bordi in eccesso in modo da farla aderire bene. Pur essendo bene impregnata la maschera non gocciola e non cade né si sposta ma resta in posizione, infatti per tutto il tempo di posa (circa 15 minuti) la cavia è stata in piedi e in movimento, appresso ai miei nipotini :D.
Dopo il tempo di posa l'ha tolta e ha massaggiato il liquido rimasto sulla pelle con movimento circolare fino ad assorbimento.
Mi ha riferito una sensazione di morbidezza della pelle, oltre a questo ha gradito molto la sensazione di freschezza che dona la maschera mentre è sul viso e anche alla rimozione, e ci credo con sto caldo! L'ho invidiata un po', ma credo di aver provato la stessa
identica sensazione con 'altra maschera simile della quale vi parlerò tra pochissimo. Credo che siano entrambe delle maschere particolarmente adatte all'utilizzo nella stagione estiva proprio per questa sensazione di freschezza e sollievo che offrono.

Prezzo: 2,17 €

MASCHERA IDRATANTE E CALMANTE ALL'ALOE FRESH FRUIT ALOE REAL NATURE MASK PACK di MIRUM

Considerando le proprietà calmanti di questa maschera in cotone naturale, ho deciso di testarla personalmente, non appena la situazione esplosa sulla mia faccia di cui sopra, è rientrata quasi del tutto.
Quadrettatura della superficie
La maschera ha proprietà, caratteristiche e uso pressoché identici a quelli della maschera al cetriolo. Le differenze fondamentali che ho notato sono due: la prima è piuttosto ovvia ed è quella della profumazione; freschissima e gradevolissima anche questa. Tra le due, se proprio dovessi scegliere, preferirei la profumazione al cetriolo che è leggermente più dolciastra, ma si tratta di lieve e mera preferenza personale. L'altra differenza consiste nella trama della maschera, mentre l'altra è completamente liscia, questa presenta sulla superficie una quadrettatura che ne accresce il potere aderente sulla pelle, insomma la maschera era così ben posizionata sul mio viso che volendo avrei potuto fare anche un doppio salto carpiato con avvitamento (queste sono le influenze delle Olimpiadi) per ammazzare il tempo di posa, lei sarebbe rimasta lì buona buona!
Quello che ho notato dopo aver steso, fatto agire, rimosso la maschera e massaggiato il liquido rimasto è stata una piacevole sensazione di elasticità della pelle! Insomma mi è piaciuta anche lei, e anche lei consigliatissima per l'estate.

Prezzo: 1,27 €

SIRINGA CON SIERO ANTIRUGHE BEN & SERA 15 DAYS ANTI WRINKLE TAENG TAENG

Prima di passare all'esperienza controversa con questo prodotto vi spiego in due parole di cosa si tratta: è un trattamento antirughe della durata di 15 giorni con proprietà idratanti, elasticizzanti e di appianamento rughe. La siringa contiene solo 3 ml di prodotto, ma la quantità è sufficiente per i giorni indicati perché basta applicarne una goccia al giorno, dato che la pelle non è in grado di assorbire una maggiore quantità di siero; quindi usarne di più sarebbe solo uno spreco.
Il packaging chiaramente ispirato alle siringhine per botulino a mio parere è semplicemente geniale, togliendo il tappino ovviamente non troviamo un ago, ma un semplice buchino per l'erogazione del siero.
Dato che nella scheda del prodotto sul sito lo indica come prodotto indicato particolarmente per età superiore ai 40, ho deciso di regalare e far provare questo siero alla mia mamma.
Quando gliel'ho dato ho specificato "Mamma mi raccomando premi poco lo stantuffo, altrimenti il prodotto viene fuori tutto insieme!". Lei "Sì sì ok".
La settimana dopo torno e trovo il tubetto completamente vuoto. "Mamma ma il siero della siringa l'hai già finito O_O?" "Eh sì c'è stato un problema all'apertura, ho provato a premere piano ma non usciva nulla, era bloccata, così ho fatto un po' più forte e metà siero è finito sullo specchio". Insomma morale della favola il packaging è geniale come concetto, ma ne andrebbe migliorata la funzionalità, altrimenti poco ce ne facciamo della genialità! A seguito di questo "incidente di percorso" mia mamma non ha potuto utilizzare il siero per 15 giorni, ma solo per una settimana circa, nonostante ciò me ne ha parlato in termini molto entusiastici, in particolare le è piaciuto il fatto che questo siero dal tenue e gradevole profumo, una volta steso sulla pelle formava una sorta di film invisibile e impalpabile che distendeva e appianava la pelle, assorbendosi completamente e non lasciando per niente la pelle appiccicosa.

Prezzo: 4,52 €

MASCHERA NUTRIENTE AL COLLAGENE 3 STEP RENEWAL MASK di L'AFFAIR

Questo trattamento al collagene con azione calmante, idratante e rivitalizzante per la pelle dovrebbe essere effettuato per 4 settimane consecutive al fine di ottenere risultati ottimali, ma anche con un singolo uso la sua azione non si può di certo considerare nulla.
Consta di tre fasi:
- Fase 1: bisogna lavare il viso con questo detergente con texture molto pastosa, simile alla consistenza del dentifricio, per pulire alla perfezione la pelle preparandola alle due fasi successive. Questo detergente secca molto quindi si passa subito alla fase successiva.
- Fase 2: bisogna stendere sulla pelle il contenuto della bustina Ampoule, cioè un gel trasparente che si stende con estrema facilità.
- Fase 3: infine bisogna estrarre la nostra maschera in tessuto dalla confezione ed applicarla sul viso. La maschera è talmente pregna di liquido che spiegandola ho pensato che avrebbe sicuramente gocciolato una volta applicata sul viso, invece mi sono dovuta ricredere, esattamente come le altre due maschere aderisce perfettamente alla pelle, non si muove per tutto il tempo di posa e non gocciola. Dopo i soliti 15-20 soliti minuti si rimuove la maschera e si massaggia il fluido che resta sul viso. Vedrete come anche dopo la rimozione la maschera risulti ancora parecchio impregnata del liquido, a questo punto seguendo il consiglio riportato sulla scheda del prodotto sul sito Skin18, ho passato la maschera anche sul corpo, in particolare sulle gambe. Un po' di idratazione non può di certo fargli male, soprattutto in questo periodo! Dopo averla passata tipo straccetto sulle gambe era un po' messa male, per questo non ho allegato la foto come per le altre due, tuttavia era molto simile a quella al cetriolo, con una trama/quadrettatura leggermente più fitta. Quando ho tolto la maschera ho massaggiato un pochino il liquido residuo sul viso, ma era davvero troppo per la mia pelle che è secca solo in alcuni punti e grassa in tutti gli altri, per cui ho dato una sciacquata al viso per rimuovere l'eccesso e asciugato. Il risultato è prodigioso, la mia pelle è risultata morbida, idratata e liscia. Trovo sia una coccola davvero valida per qualsiasi tipologia di pelle, ma in particolare la consiglio a chi ha la pelle secca.

Prezzo: 2,44 €

In conclusione non posso che ritenermi felice di questo mio primo approccio con Skin18 che ha pienamente soddisfatto le mie aspettative!
I coreani hanno una marcia in più nella sfera della skincare bisogna ammetterlo.
Il rapporto qualità-prezzo di questi prodotti è davvero ottimo, i prezzi che vi ho indicato sono quelli di partenza, ma spesso sono presenti sconti e promozioni tali da permettere di ammortizzare le spese di spedizione (che sono gratuite per ordini superiori a 40 $).
Vi consiglio di fare un giro nel Sito Web Skin18 sono certa che resterete stupite dalla quantità di maschere disponibili, per ognuna è presente una completa scheda con prezzi, ingredienti, caratteristiche, azione, istruzioni del prodotto e pareri con votazione a stelline da parte di chi li ha provati.
A questo giro non mi sono capitate maschere "kawaii", ma di certo se farò un ordine vorrò provare almeno una delle loro folli maschere a forma di panda, tricheco, cane, gatto e quelle con mascherina elegante ecc.
E voi conoscevate e avete già provato le maschere coreane e Skin18 in particolare? Che cosa ne pensate?

 


domenica 24 luglio 2016

Semaforo review: Fingertip eyeliner di Sephora, Struccante bi-fase occhi e labbra di Nature's e Crema Eterea di Neve Cosmetics

Salve ragazze,
ridendo e scherzando (ma neanche tanto) siamo finalmente arrivati quasi alla fine del mese che più odio in assoluto tra i 12 per svariate ragioni, ovviamente me ne stanno succedendo di ogni anche quest'anno, ma non sono qui per annoiarvi con le mie lamentele e disavventure, ma piuttosto per parlarvi dei prodotti di questa Semaforo review.


FINGERTIP EYELINER DI SEPHORA: SEMAFORO ROSSO

In genere non mi faccio abbindolare tanto facilmente dai prodotti presentati come super-rivoluzionari e dotati del super-potere di semplificare la vita. Chi mi conosce però sa che tra tutti i prodotti di makeup, da un po' di tempo, quello per il quale ho un forte debole è l'eyeliner, quindi quando ho visto questo prodotto non ci ho capito niente, l'unica certezza era che dovevo averlo. A mia discolpa posso solo dire che prima di comprarlo ho provato a "documentarmi", ma essendo appena uscito le review italiane erano praticamente inesistenti, ho trovato solo qualche sparuto parere da parte di blogger/vlogger francesi, in lingua da me sconosciuta.
Insomma senza fare troppi complimenti mi sono fiondata con la bava alla bocca da Sephora e ho acquistato il Fingertip eyeliner nero (intenzionata a prendere poi anche il viola qualora mi fossi trovata bene), si tratta di un eyeliner con tappo applicatore concavo "a ditale", inserendoci l'indice dovrebbe compiere la magia di far tracciare righe sugli occhi perfette, codine incluse, senza fatica alcuna, anche dalle ciompe certificate.
E niente, care ciompe certificate, senza tirarla per le lunghe vi dò subito la triste notizia che nonostante il fingertip se ciompe siete con l'eyeliner, ciompe restate. O almeno questa è stata la mia impressione.
Io non sono completamente ciompa solo perché da anni e anni uso l'eyeliner almeno 3 volte a settimana (in alcuni periodi tutti i gg), quindi un po' di manualità l'ho acquisita per forza di cose (anche se alcuni giorni proprio non si direbbe...), ma odio terribilmente gli eyeliner con pennellino con punta in feltro perché mi piace un tratto con colore pienissimo e questo tipo di eyeliner non mi consente di averlo perché se tento diverse passate invece che riempire il colore tende a togliere e svuotare il tratto precedentemente effettuato, ho provato eyeliner con punta in feltro di diversi brand e ho avuto
sempre la medesima esperienza, e questo eyeliner Sephora non fa eccezione. Aggiungeteci che il tappo a ditale per quanto mi riguarda non dà alcun ausilio a tracciare una linea migliore rispetto ai tappi tradizionali, né a rendere la codina più precisa e non credo possa dipendere dal fatto che il mio dito piccolo da bambina di 12 anni navighi all'interno del tappo, non credo sia una questione di aderenza, quanto proprio di idea sbagliata. Il colore non è un bel nero intenso, ma lo definirei piuttosto un grigio scuro/nero slavato, la resistenza non è eccelsa, il prezzo di 6,90 € per 2 miseri ml di prodotto mi sembra eccessivo e sul prodotto non è riportato il PAO (non mi pare che è obbligatorio per legge? Mah...). Insomma non ve lo consiglio, puntualizzo che non è che sia proprio un prodotto da buttare, ma non vale il suo prezzo e odio le "prese in giro" pubblicitarie; con quella stessa cifra o pochi centesimi in più prendete due Liquid ink di Essence che sono tutto un altro mondo, oppure un eyeliner a penna, se siete alle prime armi. Mi dispiace perché ci avevo riposto delle speranze e invece si è rivelato una grande delusione e lo boccio.

STRUCCANTE BI-FASE OCCHI E LABBRA DI NATURE'S: SEMAFORO VERDE

Cercavo uno struccante specifico per gli occhi e completamente naturale quando ho acquistato questo bifasico per occhi e labbra di Nature's dall'unica bioprofumeria della mia città. Come tutti i bifasici prima di usarlo bisogna "shakerarlo" finché non raggiunge un colore omogeneo e poi versarne un po' su un dischetto e procedere alla rimozione del trucco occhi e labbra. Lo struccante contiene acqua unicellulare di bergamotto, estratto di Hamamelis e olio di oliva. Nella profumazione prevale tra i tre il bergamotto, difatti è delicatamente e piacevolmente agrumata. Fa il suo dovere senza lasciare la zona "oliosa" come mi è successo in precedenza con altri struccanti a 2 fasi. Dall'anno scorso cerco di evitare i prodotti di makeup waterproof soprattutto nella zona occhi, tuttavia nel fine settimana mi capita di usarli (es. il Liquid ink e il They're real che pur non essendo waterproof è considerato un mascara difficile da struccare) e con questo struccante li rimuovo facilmente e completamente, senza troppe difficoltà e senza irritare gli occhi. Insomma personalmente lo ritengo un buono struccante occhi, è per gli occhi che lo uso principalmente, ma anche sulle labbra fa il suo dovere, rimuove perfettamente anche le tinte più ostinate. L'ho pagato 13,40 € ed essendo solo 125 ml potrebbe sembrare un prezzo alto, ma considerando che è completamente naturale credo sia un prezzo onesto.

CREMA ETEREA DI NEVE COSMETICS: SEMAFORO GIALLO

Insieme allo struccante Nature's nell'ultima visita di qualche mese fa alla bioprofumeria ho portato a casa anche questa crema viso. In realtà con quella usata precedentemente, la sebo-equilibrante della Bionike (forse dovrei parlarvi anche di lei prima o poi) non mi ero trovata affatto male, anzi mi è piaciuta molto, non l'ho riacquistata per semplice voglia di provare altro e in minima parte perché avevo voglia di una crema dalla profumazione più gradevole (la profumazione è l'unico neo della Bionike). Il profumo dell'Eterea è delizioso, assolutamente nulla da ridire su questo, è dolce come piace a me e molto gradevole. Anche il prezzo è ottimo (soprattutto se consideriamo che stiamo parlando di un prodotto/marchio bio), l'ho pagata 9,50 per 50 ml. Quello che non mi piace è la consistenza, la trovo inadatta alle pelli miste e (soprattutto) grasse, non è assolutamente densa ma piuttosto melliflua quindi si stende facilmente, troppo facilmente mi dà quasi l'idea di scivolare sulla pelle e lasciarla leggermente unta anche quando asciuga, inoltre per questa tipologia di pelli mi sembra un pelino troppo idratante. Forse l'avrei apprezzata di più in inverno quando nelle giornate di tramontana la pelle risulta più secca. Non credo che la ricomprerò, non è una cattiva crema, ma non la trovo adatta a me.

Per oggi è tutto mie care, vi è capitato di provare questi prodotti? Avete la mia stessa opinione o la vostra esperienza è stata migliore/peggiore? Dite dite!

giovedì 30 giugno 2016

Superbrush, spazzola dorata, specchietto da borsa e beauty bag di Janeke 1830

Care donzelle,
sulla scia dell'ultimo post sulle maschere Omia, su questi lidi quest'oggi continuiamo a parlare di capelli e lo facciamo con Janeke 1830.
Ho avuto il piacere di iniziare una collaborazione con quest'azienda completamente made in Italy, ma con fama e sedi ormai in tutto il mondo, che mi accompagnerà per 3 mesi.
La vasta gamma di prodotti Janeke comprende:
Spazzole, pettini, specchi da tavolo e specchietti da borsetta, pennelli e spugnette per il trucco, beautycase, borsette e set per manicure, ornamenti per capelli (es. cerchietti, elastici, pinze ecc.) e accessori vari da bagno (es. bicchiere portaspazzolini, dispenser sapone liquido, portasaponetta ecc.) adatti a ogni target di pubblico.
Per rompere il ghiaccio e presentarvi l'azienda userò i 4 prodotti ricevuti in questo primo mese di collaborazione, chi mi segue su Instagram (luisa__dac) ha già avuto modo di vederli in questa foto:



Si tratta di
2 spazzole
1 specchietto da borsa e
1 pochette portatrucchi




Andiamo a vederli uno per uno nel dettaglio.

SPAZZOLA SUPERBRUSH

Questa spazzola rappresenta il prodotto nuovo, innovativo e di punta del momento dell'azienda.
Janeke ce la presenta come una spazzola rivoluzionaria dotata di una speciale struttura di dissipazione del calore e una particolare foratura ad alverare brevettata, che contrasta l'effetto scottature delle lunghezze e consente di asciugare e mettere in piega i capelli in pochi passaggi!
In pratica l'aria calda del phon grazie alla foratura ad alveare viene distribuita in modo uniforme sulla chioma, senza stressarla e i capelli sono asciutti in pochi passaggi senza seccarsi.
La spazzola è disponibile in una grande quantità di varietà cromatiche: sul sito web la troviamo con corpo colorato e riccio (ossia le setole) in vari colori e con corpo nero e riccio in vari colori, mentre quella che ho ricevuto è interamente bianca e l'ho vista anche in versione total black.
Foratura ad alverare
Come molte di voi sanno, ho una chioma (cespugliosa) così folta e riccia da non poter utilizzare questa spazzola per il suo scopo previsto, così l'ho regalata a mia sorella, che è dotata di cespuglio mosso e crespo, ma capello considerevolmente più sottile del mio, che le permette di fare la messa in piega liscia con phon e spazzola senza troppe imprecazioni; ovviamente mi son fatto raccontare per filo e per segno la sua esperienza con la spazzola.
Mi ha raccontato che l'effetto finale non è diverso da quello ottenuto dall'asciugatura con phon e una qualsiasi altra spazzola, rispetto alla quale però la Superbrush ha delle interessanti differenze:
1) leggerezza, la spazzola è interamente in plastica ed effettivamente molto leggera, quindi ci si stanca di meno durante la messa in piega.
2) la grandezza della superficie che ospita le setole è tale da consentire di prendere ciocche con molti capelli alla volta e quindi essere più veloci.
Complessivamente le è piaciuta abbastanza, tuttavia il numero di volte che l'ha utilizzata non è tale da poter confermare o meno se la chioma a seguito del suo utilizzo risulta meno stressata e meno secca, le premesse fanno ben sperare, il discorso della struttura ad alveare fila, vi aggiornerò tra qualche mese!


SPAZZOLA PNEUMATICA DORATA

Questa stupenda ed elegantissima ma al contempo moderna spazzola dorata invece l'ha tenuta e testata con grande piacere la sottoscritta!
In realtà mi incuriosiva una particolarità: la spazzola presenta un forellino che a primo impatto potrebbe far pensare a una setolina mancante, invece la sua finalità è quella di non trattenere l'aria calda del phon ed evitare di far elettrizzare i capelli. Io però per i motivi di cui sopra non l'ho utilizzata con il phon per la messa in piega, bensì per spazzolare i capelli durante il lavaggio, nella fase maschera/balsamo. Io a tale scopo ho sempre usato un poraccissimo pettine in plastica a setole larghe senza brand, beh vi dico solo che ora il suddetto pettine si trova in una discarica non troppo lontano da qui e a ogni lavaggio benedico la spazzola Janeke.
Forellino "anti-elettricità"
La spazzola oltre ad essere supermaneggevole e leggera, come la sua sorellina Superbrush, ha le setole morbide ma resistenti e ben distanziate tra di loro e mi permette di districare perfettamente i millemila nodi che creano anarchicamente i miei capelli senza assolutamente strapparli, grazie anche al cuscinetto ammortizzatore al quale sono fissate le setole. Quando finisco di spazzolarli e procedo al risciacquo noto
proprio la differenza al tatto della chioma rispetto a quando per sciogliere i nodi, tirando con il pettine, finivo sempre per strapparne un bel po'; ora la sento più morbida, più compatta e meno stressata. L'unico contro è che ci metto un pochino di più rispetto al pettine poraccio a togliere i capelli intrappolati nella spazzola, ma è un ottimo motivo per sfruttare quei pochi minuti per far agire la maschera!
Per farla breve mi ha conquistata senza riserve.


SPECCHIETTO DA BORSA


Marchio inciso sul retro
Chi di noi ragazze/donne non usa lo specchietto nella borsa alzi la mano. Non vedo mani alzate. Sondaggi a parte, per me è un oggetto essenziale, lo uso non solo nelle borsette, ma anche nello zaino, nella borsa per il mare, ovunque vada sento l'esigenza di avere uno specchio a portata di mano, il solo pensiero di averlo mi fa stare più tranquilla e poi comunque per un motivo o per l'altro finisco sempre per usarlo, che sia per controllare se mi si è sbavato il rossetto o lo stato di lucidamento della zona T o per un ritocco veloce, per posizionare le forcine tra i capelli ecc. ecc.

Specchio normale e ingrandente
Questo non è né troppo grande né troppo piccolo, leggero, apertura e chiusura rapida e a scatto, ha un bel colore fucsia che ci permette di identificarlo facilmente all'interno della borsa (dettaglio non da poco per chi come me ha il mondo dentro la borsa), da una metà riflette l'immagine a grandezza reale, dall'altro lato ingrandisce, senza però deformare l'immagine riflessa o alterare il colore della pelle, insomma direi che è semplicemente perfetto!





BEAUTY BAG

Marchio
Questo tra i quattro prodotti è stato quello che da subito mi ha conquistato maggiormente a livello di bellezza estetica, non che gli altri prodotti siano brutti...anzi! Ma trovo questo astuccio, borsetta, pochette o come vogliamo chiamarlo davvero delizioso, tanto che appena l'ho visto ho pensato che sarebbe stupendo cucirci una tracolla a catena e usarlo come borsa vera e propria, ricorderebbe il notissimo modello Chanel in versione chiara, perfetta per l'estate. Non l'ho ancora fatto perché lo sto strausando come portatrucchi nei miei continui spostamenti del fine settimana da Lecce a Nardò e viceversa. Il tessuto trapuntato panna è morbidissimo e nella parte superiore centrale è piazzata l'elegante J del marchio, dorata come la calamita interna per la comodissima apertura/chiusura. Se dovessi definirla con due aggettivi: pratica e bella!

Eh insomma direi che questo primo bilancio su Janeke è assolutamente positivo, per quanto mi riguarda 4 prodotti su 4 hanno "superato la prova" e questo marchio italiano si è rivelato una bella scoperta.
E voi cosa mi dite di Janeke 1830? Lo conoscevate già? Avete provato qualche prodotto? E in questo caso come vi siete trovate?
Io qualche settimana fa ho scoperto che alla Coin di Lecce hanno messo di recente uno stand bello grande e assortito del marchio, credo proprio che prossimamente ci farò una capatina esplorativa e chissà che non ci scappi qualche acquisto :)
Prima di chiudere volevo avvisarvi che dal 30 giugno al 14 luglio utilizzando il codice ESTATE potete usufruire di uno sconto del 20% su 9 prodotti Janeke (inclusa la Superbrush!)
Trovate i dettagli QUI!

Vi lascio infine i link:
SITO WEB
SHOP ONLINE
PAGINA FACEBOOK







giovedì 9 giugno 2016

Maschere capelli Omia

Buonasera!
Da tempo immemore volevo parlarvi di queste maschere prima però per completezza, volevo provarle tutte e quattro e, sebbene la reperibilità delle altre tre sia piuttosto alta (dalle mie parti), ho avuto grossi problemi a beccare quella all'olio di argan (basti pensare che, non avendola mai vista in giro, fino a qualche mese fa non ero neppure a conoscenza della sua esistenza!).
Un mesetto fa finalmente l'ho trovata da Acqua e sapone quindi sono pronta a parlarvene, specifico che le maschere all'olio di macadamia, all'argan, ai semi di lino e all'aloe (da qui in poi collettivamente "la maschera/le maschere") possono essere usate sia come impacco pre-shampoo, sia come trattamento/balsamo post-shampoo, io ho usato tutte e quattro le varianti solo nel secondo modo, quindi è a questa modalità d'uso che farò riferimento in tutta la review.


Formazione dimezzata, loro sono le due che posseggo attualmente!


Qualche info di background d'obbligo: sono dotata di cespuglio (copyright Sara Fatina) riccio, lungo e molto molto...troppo folto, tendente al crespo, difficile da domare, ma in grado di dare soddisfazioni con le giuste cure.
Il mio cespuglio vede il pettine soltanto nella fase balsamo del lavaggio (2 volte/settimana), vi lascio immaginare la quantità di nodi che si creano nel frattempo, quindi la capacità districante del prodotto deve essere tale da evitare la trasformazione della sottoscritta nella peggiore scaricatrice di porto del pianeta. Inoltre ho un cespuglio trattato, cioè a causa dell'enorme quantità di capelli bianchi mancoavessiottantanni sono costretta da anni a fare la tintura chimica (quelle senza ammoniaca non li coprono) a cadenza mensile.
Quindi ricapitolando in un balsamo cerco soprattutto potere districante, poi che non appesantisca la chioma (è già abbastanza pesante di suo) e se riesco a conciliare anche assenza di schifezze (o se vogliamo essere un minimo più professscional "buon inci") tanto meglio!
Durante il tortuoso percorso di questa ricerca, circa un anno fa, sono giunta alle maschere Omia e da allora non le ho più lasciate, né ho usato altro!
Avendole provate tutte posso dirvi che la mia preferita in assoluto è quella all'olio di macadamia, seguita da quella all'olio di argan, mentre quelle all'aloe vera e ai semi di lino mi piacciono un pochino meno.
Texture
Prima di "svelarvi" i motivi della preferenza vi dico le caratteristiche comuni a tutte e quattro.
Le maschere hanno una texture cremosa e bianca e un odore tenue ma gradevole.
Si stendono facilmente sulla chioma bagnata e hanno un'immediata forza districante che consente al pettine di passare sciogliendo i nodi senza strappare/stressare/danneggiare i capelli, che per me è già un miracolo, dico solo che spesso con altri prodotti oltre alle imprecazioni ho dovuto ricorrere alla forbice per risolvere i grovigli...
Non contengono coloranti sintetici, siliconi, PEG, oli minerali e parabeni, insomma le "schifezze" di cui sopra.

Inci (clic per ingrandire)
Non sono testate sugli animali.
Il packaging è semplice ma comodo, il barattolo consente di decidere precisamente la quantità di maschera da prelevare con la manina e aumentarla eventualmente dovesse non risultare sufficiente, e di controllarne il livello di consumo per poter andare a comprare il barattolo successivo prima di restare senza.
Il barattolone comunque è da 250 ml con PAO di 6 mesi e mi dura parecchio (minimo un mese intero) e il prezzo è molto molto variabile a seconda del punto vendita, tuttavia mai superiore a 4,00 €, quindi a mio parere convenientissimo.
Passando alle peculiarità singole, ogni tipologia ha un obiettivo preciso, io non ci faccio molto caso, anzi spesso capita di trovarmi meglio con un prodotto per capelli lisci piuttosto che con uno per capelli ricci, ma tant'è:
OLIO DI MACADAMIA: capelli luminosi
OLIO DI ARGAN: capelli lisci
ALOE VERA: anticrespo
SEMI DI LINO: capelli forti
Come detto prima la maschera all'olio di macadamia nella mia personale classifica vince a mani basse perché oltre a tutte le belle cose comuni per tutte mi rende i capelli supermorbidi e luminosi (come promette), l'ho usata tutta la scorsa estate e nonostante sole e salsedine a manetta (oltre alla solita tintura mensile e alla schiuma siliconica usata quotidianamente) ho concluso la stagione con capelli sani e morbidi.
Mentre quella all'aloe vera, agendo giustamente sul crespo me li rende un po' compatti, personalmente preferisco quando la mia chioma è un pochino vaporosa, certo non ai livelli del re leone sia chiaro, ma quando sono piatti si appesantiscono più velocemente e il riccio mi muore.
Quella all'argan anche li rende morbidi, ma di meno rispetto alla macadamia.
Sulla maschera ai semi di lino niente da aggiungere, forse è quella che mi è piaciuta di meno tra tutte, non rende i capelli più morbidi né altro, ma restano valide anche per lei le caratteristiche elencate prima.
Ok è tutto, spero di non aver dimenticato nulla di ciò che volevo dirvi su un prodotto che, se non si fosse capito, amo parecchio, ma spero al contempo di non aver annoiato. Cosa aggiungere? Applausi per Omia Omia Omia Omia Omia applausi applausi! E fate attenzione perché sto parlando di OMIA non di OMNIA, qui c'è un problema di quasi omonimia di brand diversi nel quale io stessa son incappata tempo fa confondendo una con l'altra, altro che Nivea e Neve :D
E voi avete provato qualcuna di queste maschere?
Se sì quale? Che ne pensate?
Se no che aspettate?

domenica 22 maggio 2016

Semaforo Review: Coverall di Wet n wild, They're real di Benefit, Rouge velvet edition di Bourjois

Buonasera!
direi che è giunto il momento di riprendere in mano le redini di questo blog -purtroppo spesso mi sfuggono per impedimenti vari ed eventuali- con un nuovo post, una Semaforo Review!

 


COVERALL di WET N WILD: SEMAFORO ROSSO
Partiamo con un prodotto ANCHE NO! Si tratta della CIPRIA COMPATTA COVERALL di Wet n wild. La storia di partenza è quasi sempre la stessa: finisco il prodotto, entro nel panico, prendo più o meno il primo della categoria che mi capita a tiro e che non costa troppo (modalità 1). Ovvio che le possibilità che vada bene o male sono 50 e 50. Questa volta è andata peggio che male. L'unica caratteristica alla quale ho badato era che non fosse in polvere libera, (come le due precedenti che ho usato) perché in generale preferisco di gran lunga le polveri compatte a quelle libere, per cipria quanto per blush e ombretti. Di Wet n wild precedentemente avevo provato solo tre rossetti (Cherry bomb, Dark wine, Vamp it up) e mi ero trovata abbastanza bene (packaging a parte), quindi ho pensato non fosse un'idea malvagia tentare con la cipria. Niente di più sbagliato. Parto con l'unica cosa che mi è piaciuta del prodotto: il packaging che è in plastica con chiusura a scatto e in formato decisamente compatto, quindi praticissimo da portare in borsa e dotato di scompartino con la spugnetta. Continuo poi copiando le caratteristiche del prodotto riportate sul suo retro.
- Dura tutto il giorno: classica frase jolly e presuntuosa che ormai troviamo ovunque, non ci faccio nemmeno più caso; la verità è che appena applicata opacizza abbastanza, e sembra perfino fissare ma tutto ciò dura un paio d'ore, poi ciao proprio.
- Finish radioso e leggero: questa bugia è ancora più grossa della precedente. In pratica la polvere si può prelevare esclusivamente con una spugnetta in lattice (come quella in dotazione) perché provando con un pennello si "polverizza" mezza cialda e l'applicazione risulta per l'appunto polverosissima con effetto mascherone style, altro che leggero... Quindi l'unica è picchiettare con la spugnetta
(strisciando viene via il fondotinta) e successivamente passare sul viso un pennellone per sfumarla e diffonderla per bene. Non è assolutamente modulabile perché se non se ne utilizza una esigua quantità l'effetto incartapecorito (con conseguente evidenziazione di screpolature, rughe, linee d'espressione ecc.) è garantito.
- Il complesso VisiBright riduce l'aspetto di rughe e ringiovanisce la pelle: ma dove?!? Vedi sopra.
Credo sia palese che la odio e ve la sconsiglio vivamente, di certo voglio provare qualche ombrettino e magari proverò qualche altra tonalità di rossetto di Wet n wild, ma con i prodotti per il viso direi che mi è bastata questa cipria per chiudere.

THEY'RE REAL di BENEFIT: SEMAFORO VERDE
Questo caso rientra nella modalità 2) "prevenire è meglio che curare", cioè non prendere il primo prodotto che capita in preda al panico dall'averlo finito, ma informarsi sul Web riguardo un prodotto che sta per finire e andare a comprarlo una volta identificato il prescelto. Dotata del mio buono Sephora ricevuto a Natale, mi sono quindi recata in negozio convinta di comprare e finalmente provare anch'io, come mezzo mondo, il mascara Pupa Vamp, ma a quanto pare il fato vuole che io resti forevah nel branco di blogger sfigate che non provano i prodotti più blasonati perché il Vamp non c'era, così ho "ripiegato" sulla travel size del THEY'RE REAL di Benefit.
Vi dico subito che una cosa che a primo impatto non mi piace di questo mascara è il prezzo, spenderei il prezzo del full size solo se fosse dotato di voce e mi facesse gentili complimenti durante l'applicazione.
Detto questo, nel complesso devo dire che mi ha convinta abbastanza. Di partenza preferisco gli scovolini classici rispetto a quelli in elastomero, però mi piace perché ha le setoline dell'estremità che puntano verso il basso e mi consentono di prendere bene le ciglia più difficili, quelle vicine all'angolo interno e quelle esterne. Ad essere sincera ho avuto un po' di difficoltà iniziali a trovare "la pace" con questo mascara, finché non ho capito che nell'applicazione bisogna necessariamente partire dalla base vicinissime all'attaccatura delle ciglia e salire con il famoso movimento a zigzag tanto caro alla zia Clio, in linea di massima è un movimento che va bene per l'applicazione di tutti i mascara, ma in
questo caso è proprio un must per far sì che le ciglia si aprano bene e prendano la giusta incurvatura.
Ho visto dei risultati in rete con questo mascara davvero sorprendenti, personalmente tendo a fare un'unica passata ma molto accurata, in questo modo ottengo un ottimo risultato a livello di intensità, pienezza di colore e volume, un effetto non naturalissimo ma nemmeno da cigliazze finte. Dura tanto, non cola e non si sgretola. La tenuta è sicuramente uno dei suoi punti forti, ciò nonostante non ho particolari difficoltà a struccarlo, prima di finirla ho usato per rimuoverlo l'acqua micellare So bio Etics e ora sto usando lo struccante bifasico Nature's, devo insistere un pochino di più rispetto agli altri mascara che possiedo, ma viene via facilmente senza assolutamente dover insistere al punto da irritarsi gli occhi. Lo uso solo il sabato sera e nelle occasioni speciali perché nel resto della settimana preferisco usare mascara più "leggeri" (nonostante l'oculista mi abbia detto che l'unica causa dei calazi è attribuibile all'alimentazione ho sempre un po' paura che le mie ghiandole di Meibomio si incazzino con prodotti siliconici pesanti e facciano uscire altri calazi) e anche perché visto il prezzo non credo che lo riacquisterò.
Insomma è un buon prodotto dai non me la sento di non dargli il verde solo per via del prezzo.

ROUGE VELVET EDITION di BOURJOIS
Ho preso questa tinta a Parigi, quando ci sono andata per vacanza ad ottobre. Inizialmente ero parecchio orientata sui blush Bourjois, dei quali avevo sentito parlare abbastanza bene in giro. Poi non è scoccata la scintilla con nessun colore in particolare e di certo non potevo tornare a casa senza portarmi un prodotto di questo marchio, non è stato difficile trovare un'alternativa al blush, una bella tinta labbra peraltro erano anche in offerta le tinte (l'ho pagata qualcosa più di 10,00 €).
Mi compiaccio della scelta perché questa tinta è favolosa, si tratta di Plum plum Girl della ROUGE VELVET EDITION, un bel prugna matt. Credo che a livello di texture sia la tinta labbra migliore provata finora, è molto cremosa e questo la rende facile da stendere con il suo applicatore a spugnetta come quello dei gloss. Appena applicata risulta leggermente lucida, ma quando asciuga (in modo assolutamente omogeneo) diventa completamente matt e resta ben fissata alle labbra senza però seccare e indurirsi ma restando leggermente cremosa, è assolutamente discreta, leggera  e confortevole al punto da farmi scordare di averla addosso. Resiste benissimo un bel po' di ore, l'unica pecca è che mangiando -in modo scomposto- va via, insomma resta
abbastanza sul tovagliolo se tamponiamo le labbra, ma a me succede un po' con qualsiasi cosa metta sulle labbra e in questo caso resta comunque un po' di colore uniforme sulle labbra, non va via a pezzi o solo in alcuni punti, semplicemente sbiadisce il colore. L'unica vera caratteristica che non me la fa amare incondizionatamente è il suo odore chimico e intenso, da applicato però per fortuna svanisce, dà un po' fastidio solo durante l'applicazione. Promossa anche lei, se vi capita di fare una capatina in Francia vi consiglio di provarla, a Parigi si trova facilmente in qualsiasi profumeria di piccole-medie-grandi dimensioni (a proposito, ho visitato un Sephora gigantesco, ancora sbavo a pensarci *_*).



Scusate se sono stata un po' prolissa, spero di non avervi annoiato, tecnicamente la Semaforo Review dovrebbe essere più breve, ma avevo voglia di raccontarvi bene questi tre prodotti e poi non mi facevo sentire da un bel po', dovevo recuperare :). Che mi dite di questi prodotti? Li avete provati? Avete intenzione di farlo?


lunedì 2 maggio 2016

Mint Julep Mask di Queen Helene

Salve a tutte,
finalmente riesco a scrivere e vorrei parlarvi di una maschera che spopola da un bel po' di anni, è stata recensita da chiunque e in ogni dove, ma ciò non toglie che abbia ugualmente voglia di dirvi la mia, in breve.
La desideravo davvero da tanto ma non l'avevo mai provata perché in terra italica non ha una semplicissima reperibilità, si trova (che io sappia) solo -online (e la mia pigrizia da ordini online è proverbiale) sul sito di BBcream e su Amazon (che io sappia2) e -al Cosmoprof (non ci ero mai stata prima di quest'anno). Appena ho deciso di andare al Cosmoprof ho realizzato che finalmente avrei potuto portare a casa e provare questa benedetta maschera. Per fortuna quando sono arrivata allo stand di BB cream non era superaffollatissimo come temevo e non ho rischiato che al mio arrivo fossero già esaurite come temevo2 perché, da quanto ho visto sugli scaffali, avevano portato una vagonata di scorte circa.
La prima cosa che mi ha colpito è stato il cambio di look del packaging, non vedendo il tubetto bianco e verde al quale ero abituata tra i prodotti esposti nello stand stavo per impanicare, poi nell'attesa di essere servita ho aguzzato la vista su quei millemila tubetti celesti e verdi sugli scaffali e ho scoperto che si trattava proprio della MINT JULEP MASK di QUEEN HELENE.


Devo dire che questo packaging mi è piaciuto molto, lo trovo più "fresco", colorato e moderno rispetto al precedente, peccato non possa dire altrettanto bene della sua praticità/funzionalità, spiego subito.
La maschera ricorda molto il dentifricio, sia per il suo gradevolissimo odore di menta, sia per
il meraviglioso colore verde-tonalità incredibile Hulk, sia infine per la (meno gradevole e meno meravigliosa) texture in pasta consistente, talmente consistente che nonostante il buco alla sommità del tubetto sia abbastanza grande faccio parecchia fatica ad estrarla, le imprecazioni ogni sabato mattina all'ora della maschera si sprecano.
Questo tuttavia dico subito che è l'unico "difetto" della maschera!

L'obiettivo che si prefigge la Mint Julep Mask è quello di assorbire istantaneamente il sebo in eccesso, estrarre le impurità e aiutare a minimizzare i pori.
Dopo aver sudato per estrarne una generosa quantità la strada è in discesa, nel senso che si stende facilmente sulla pelle (ovviamente pulita e struccata) e altrettanto facilmente si elimina dopo 5-10 minuti (da istruzioni, io la tengo su anche un quarto d'ora) sciacquando accuratamente il viso con acqua tiepida.
Come si sarà intuito dall'esternazione di qualche rigo fa la uso una volta a settimana, da circa un mesetto e mi sta piacendo molto, l'unica accortezza che consiglio di avere è di mantenersi abbastanza lontane dal contorno occhi perché in quella zona delicata brucia, nel resto del viso invece melius abundare quam deficere e una volta tolta e asciugato il viso la sensazione che provo in relazione alla mia pelle è di freschezza e pulizia assoluta! Stranamente non tira assolutamente, quindi non sento l'esigenza di applicare una crema idratante e per quanto riguarda i brufoli non li fa sparire miracolosamente, però li fa seccare più rapidamente.
Per farla breve svolge bene il suo compito e mantiene le promesse!
Il prezzo esatto come al solito non lo ricordo (Scusate, questo problema con i numeri non lo risolverò mai) ma era intorno a 8,00 € x 227 g, quindi onesto a mio parere.
Vi lascio infine la foto dell'inci, come al solito preciso che non sono competente del campo, so che questa maschera non è ecobio né "verdissima", ma non entro nel dettaglio!


E voi avete provato questa famosissima maschera? Cosa ne pensate?

sabato 2 aprile 2016

Fondotinta Colorstay di Revlon (220 Natural beige)

Buona sera a tutte,
da un po' di tempo volevo parlarvi di questo fondotinta, prima però ho voluto farmi su di lui un'idea precisa per darvi quante più informazioni possibile, sono ormai circa 4 mesi che lo uso quotidianamente, per cui credo di essere pronta.


Prima però è doveroso fare un breve excursus sui miei ultimi anni di fondotintismo (concedetemi il neologismo creato per l'occasione) per capire come sono arrivata a lui.
Dopo un po' di anni di totale fedeltà al Dermablend di Vichy, sono passata alla BB cream So' Bio Etic perché volevo provare qualcosa di più leggero e "naturale", all'inizio mi sono trovata bene, finché nella stagione calda (già a partire da fine aprile) e con PAO un po' avanzato ha iniziato a lucidarmi in stile foca monaca, così ho abbandonato la parentesi bio (preciso che in oltre un anno non ho notato né rilevanti né minimi cambiamenti nella situazione imperfezioni) e sono tornata senza troppe remore a siliconi&co. con l'Extreme Matt Pupa Powder foundation che nella stagione estiva (quando grazie all'azione congiunta di sole-mare la mia situazione imperfezioni migliora molto) andava bene, poi andata via l'abbronzatura e ricomparse imperfezioni e macchie è diventato troppo leggero. Quindi fondamentalmente cercavo elevata coprenza, opacità, durata. Dopo aver letto diverse recensioni ho deciso di provare il Colorstay di Revlon per pelli grasse/miste.
Sapevo già in partenza che oltre ad avere notevoli pregi (dei quali vi parlerò dopo) il prodotto aveva anche numerosi difetti e da qui voglio partire per capire insieme quali difetti che avevo letto in giro confermo e quali no.
1) LIMITATA GAMMA DI COLORI: Vero. Se avete una carnagione scura-mediterranea siete più fortunate in questo senso, se siete pallide-cadaveriche avrete qualche problemino. Io (che tra le due categorie mi avvicino decisamente più  alla seconda) sono stata a lungo indecisa tra due colorazioni chiare (le luci della Coin non aiutano affatto), alla fine ho preso il 220 Natural beige, che era il più chiaro, fosse stato ancora un pelino più chiaro sarebbe stato perfettamente in tono con la mia carnagione, ma si discosta di poco, non posso lamentarmi. Se siete più chiare di me Revlon vi taglia fuori (se siete di Lecce perlomeno, non so se nelle altre città siano disponibili anche altre colorazioni più chiare) :/
2) PESSIMO PACKAGING: Falso. Precedentemente in effetti il packaging faceva parecchio pena, era un flacone in vetro con tappo in plastica senza alcun tipo di applicatore, per cui estrarre la quantità necessaria di prodotto era un terno al lotto. Non so se dipenda dal fatto che il sig. Revlon è attento ai reclami/lamentele delle sue clienti, fatto sta che ora il flacone, oltre a quanto già descritto, presenta un comodissimo applicatore a pompetta che permette di evitare sprechi con la facile erogazione del prodotto!
3) INCI ORRENDO: Vero. Non essendo un'esperta di inci non mi addentro nei meandri dell'argomento, ma dando un'occhiata veloce agli ingredienti ho visto un elenco lunghissimo e scoraggiante. In tutte le review che ho letto prima di comprarlo, le ragazze dicevano di non usarlo tutti i gg, ma solo nelle occasioni particolari perché è troppo pesante, troppo coprente, troppo siliconico ecc. Questo un po' mi preoccupava, io cercavo un fondotinta per tutti i gg, non è che sia Shakira che ogni 2x3 ho occasioni speciali quindi mi preoccupava procedere all'acquisto di un prodotto che avrei teoricamente dovuto usare poco, né d'altro canto posso permettermi di acquistare vari fondotinta in base a ciò che prevedono i diversi programmi quotidiani. In realtà come già detto lo uso ogni gg da oltre 4 mesi e non ho riscontrato alcun tipo di problema (spero non siano le ultime parole famose), né aumento di imperfezioni né altro, basta avere l'accortezza di struccarlo benissimo la sera!
4) STESURA DIFFICILE AL LIMITE DELL'IMPOSSIBILE: un po' Vero e un po' Falso. Personalmente non ho avuto grandi problemi di stesura, anzi la texture è piuttosto liquida e al contatto con le dita si scalda e si stende piuttosto agevolmente. Certo stiamo parlando di un fondotinta coprente per cui bisogna fare un po' di attenzione ai bordi di naso e bocca, alla pieghetta del mento e ai bordi del piercing (nel mio caso) affinché sia tutto ben omogeneo, ma nulla di particolarmente arduo (nella mia esperienza). E oltre a questa accortezza quello che consiglio è di non stratificare, ma di applicare direttamente una sufficiente quantità (non siate parsimoniose con questo fondotinta) al fine di coprire già tutto perfettamente alla prima passata, perché stratificando e ritoccando ho notato che perde un po' in naturalezza.

Ho finito con i difetti che avevo letto prima dell'acquisto, quindi ora aggiungo le caratteristiche e i pregi che non sono ancora venuti fuori.
Nelle primissime applicazioni ero abbastanza delusa, appena applicato mi guardavo allo specchio e pensavo "ma erano ubriache le ragazze che parlavano di pelle di porcellana nelle review di questo fondotinta o cosa?!?" In effetti appena applicato non vi farà esclamare WOW, per apprezzare dovrete aspettare circa un quarto d'ora, a quel punto si sarà ben "sistemato" e omogeneizzato con la vostra pelle e la farà sembrare almeno 10 volte meglio della realtà! Il suo punto forte è la capacità di uniformare la grana della pelle, personalmente mi spariscono pori dilatati e discromie varie dovute all'acne del passato. Nel nascondere i brufoli "freschi" e rossi non è il massimo, in questi casi io con un pennellino passo sulle zone interessate (dopo aver steso la crema idratante) il Full coverage di Kiko, lo lascio asciugare bene e dopo stendo il Colorstay (chiaramente con delicatezza, nei punti in cui c'è il Full coverage), ottima resa! La durata è un altro suo grande pregio, per fare un esempio mi è capitato di indossarlo la mattina alle 9:00 e toglierlo la sera alle 22:00, certo non è che possiamo pretendere che sia come appena applicato, ma la sua presenza resta sufficiente a non farmi sentire a disagio, inoltre resta opaco e non lucida. Specifico che io dopo averlo steso per abitudine lo tampono con la cipria, questo gesto sicuramente un pochino aiuta in questo senso, ma di suo la durata è molto alta. Sicuramente dovrò mandarlo in ferie con l'arrivo dell'estate, quando sento l'esigenza di qualcosa più leggero che non mi copra l'abbronzatura e le lentiggini che vengono fuori con il sole (così come succedeva anche con il Dermablend), ma chi ha pelle grassa/mista e cerca un fondotinta per la primavera (e per autunno e inverno successivi, il PAO è di 24 mesi!) che abbia queste caratteristiche di coprenza, opacità, omogeneizzazione e durata deve provare il Colorstay!